Harward e Boston University


... 'Nell'attuale pandemia, l'elevato numero di casi asintomatici e la carenza di maschere facciali efficienti stanno anche aumentando il numero di infezioni, rendendo necessario lo sviluppo di nuovi approcci di intervento. I metodi attuali per la prevenzione della trasmissione di malattie infettive come il lavaggio delle mani, la filtrazione dell'aria e l'uso di gas chimici (ad esempio il perossido di idrogeno) presentano notevoli carenze e rischi per la salute. Pertanto, c'è un bisogno urgente e insoddisfatto di nuove tecnologie di intervento che possano ridurre al minimo il rischio di infezione, aumentando e forse trasformando gli sforzi di prevenzione critici.

I ricercatori dell'Università di Harward e Boston hanno recentemente sviluppato un metodo antimicrobico basato sulla nanotecnologia utilizzando Engineered Water NanoStructures (EWNS). Gli EWNS vengono sintetizzati utilizzando un processo combinato di elettrospray e ionizzazione di sospensioni acquose di principi attivi antimicrobici (AI). Questi EWNS hanno proprietà uniche: sono altamente mobili grazie alle loro dimensioni su scala nanometrica, sono caricati elettricamente, il che si traduce in una durata di ore in condizioni ambientali e possono trasportare sia agenti antimicrobici che specie reattive dell'ossigeno (ROS) dalla ionizzazione dell'acqua. È stato dimostrato che questi EWNS interagiscono e inattivano il virus dell'influenza H1N1 e altri patogeni sulle superfici e nell'aria. Poiché SARS-CoV-2 è un virus con involucro, come l'influenza H1N1, i ricercatori delle Università si aspettano che sia altamente suscettibile alle esposizioni EWNS su entrambe le superfici e nell'aria.

I peptidi ricchi di disolfuro (DRP) sono una piattaforma ideale per la progettazione di agenti neutralizzanti che possono essere incorporati in EWNS per la decontaminazione ambientale. I DRP sono ipertermibili e resistono alla denaturazione chimica, e i metodi computazionali recentemente sviluppati dai ricercatori consentiranno loro di progettare razionalmente DRP per legare epitopi neutralizzanti. Il lavoro precedente del gruppo lo ha dimostrato progettando un DRP che neutralizza l'influenza legandosi alla sua proteina emoagglutinina. Il lavoro svolto come parte di questa nuova sovvenzione adotterà lo stesso approccio per progettare e produrre DRP neutralizzanti per SARS-CoV-2. Tali DRP saranno incorporati nella struttura chimica EWNS e utilizzati per inattivare il virus sia nell'aria che sulle superfici.' ...


Le fonti di peptidi bioattivi possono essere sia di origine animale come latte e derivati e uova, carne, pesce o di origine vegetale soia, grano, mais, riso, orzo, patate. Attualmente, il maggior numero di peptidi bioattivi studiati sono stati ottenuti dalle proteine del latte e dei suoi derivati, in particolare alle caseine α, β, κ. Tuttavia recentemente numerosi studi sono stati condotti anche su peptidi ottenuti da proteine della patata e dalla soia.

Attività antimicrobica


Si tratta di peptidi derivati dalla degradazione della lattoferrina, una glicoproteina legante il ferro ad attività antibatterica. Il frammento N-terminale di questa proteina, originato dall’azione idrolitica della pepsina, è caratterizzato dalla presenza di un ponte disolfuro intramolecolare e mostra una forte attività antibatterica. La modalità di azione battericida e la natura peptidica di queste molecole è molto simile a quella delle più note batteriocine batteriche.Alcuni ricercatori stanno valutando l’ipotesi di accrescere la sicurezza alimentare addizionando gli alimenti con peptidi ad azione antimicrobica. La scoperta di tali effetti ha stimolato la possibilità di introdurre artificialmente tali peptidi anche all’interno di alimenti che ne sono naturalmente privi per trasformarli nei cosiddetti cibi funzionali, ossia alimenti in grado di esercitare una funzione fisiologica, oltre che nutrizionale. Un esempio in commercio in Italia è Evolus, un nuovo latte fermentato contenente di peptidi bioattivi che favoriscono il controllo dell’ipertensione. Messo a punto dalla ricerca di Emmi, societa’ svizzera leader nella produzione lattiero casearia, Evolus e’ un latte fermentato con Lactobacillus helveticus.

Come sempre, non sono medicine, non è verità assoluta, non è di parte. Semplicemente un mangiare più mirato, che cmq. è già parte della normala dieta ... un 'boccone in più' di questi alimenti, pare essere consigliato in questo strano periodo.