Verità


… ‘Avanti nella difesa della verità!’ … frase che ricorre spesso nei testi dei vari messaggi che la Vergine continua a urlare (per coloro che credono nella spiritualità ovviamente) durante le varie apparizioni nei vari luoghi del mondo. ‘Verità’ - Rispondenza piena e assoluta con la realtà effettiva. Affermazione di un contenuto ideale, accettato come basilare dal punto di vista religioso, etico, storico. Questa è la definizione per la Treccani del vocabolo. Io, concordando con questa definizione, ne allargo il significato e lo vado ad inserire nel quotidiano. Spiritualità, preghiera sono argomenti che in questi mesi rimbombano spesso nel detto del popolo ma, da osservatore quale sono, e senza addentrarmi nella soggettività della filosofia di vita dei singoli, rilevo quanto poco si conosce del vocabolo ‘verità’ oppure quale strana definizione gli si riserva. Credo, ma poco ritengo possa essere smentito, che verità sia non solo riferito all’interpretazione di un fatto o pensiero ma allo stile di vita che si ha e si persegue. Credo che verità sia la dignità, la coerenza, il valore che do a me stesso, alla mia complessità e spessore. Sport è questo cari Pargoli. Lo Sport è un qualcosa che si ama, lo sport è verità. Traduco il mio pensiero. Nel vostro vivere oggi sport è passatempo, un qualcosa che quasi devo fare per far si che mamma o papà non abbiano a sentirsi dire ‘tuo figlio non fa sport … ma come, il mio gioca a Cantù piuttosto che a Milano o …’ perché ciò che è importante è la scuola, quell’istituto che è provato essere mietitore di imbecilli a livello esponenziale – parole del draghiano potere addirittura. Quanto effimero è il pensiero sullo sport oggi. Non ho mai sentito un genitore parlare dei propri figli in termini di verità. Si, di verità. Amerei sentire dire da una mamma o da un papà ‘mio figlio è’ ponendo enfasi sul quel ‘è’ … è coerente nelle sue scelte, è dinamico, ha compreso cosa è la dignità dell’essere uomo compiuto, ha ciò che serve per essere domani formatore di suo figlio nella complessità della spiritualità, ha la complessità e lo spessore che un grande uomo dovrebbe avere – oggi per la sua età ovviamente. No, non si parla mai ne si vive mai la verità. Verità è non accettare violenza ma combatterla e ripudiarla, verità è dignità tra il mio dire e il mio fare e se critico un mondo non posso viverlo per coerenza con il mio asserire. Verità è non usare lo sport per mostrarsi, verità è non usare la preghiera per sentirsi in pace (finta) con se stessi. Verità è trovare quella strada che è mia e viverla coerentemente e dignitosamente nel vero del mio essere. Torno in alto nello scritto ‘Rispondenza piena e assoluta con la realtà effettiva. Affermazione di un contenuto ideale…’ verità non sono parole a cazzo, sono fatti vissuti e in quanto tali, degni della mia filosofia di vita. Si continua a parlare, criticare ma ci si continua a prostituire alla non verità per comodo o interesse. Perché criticare allora, quale è il senso delle parole proferite? Perché usare uno sport per il proprio ego? Avete davanti agli occhi i frustrati che per compensare il proprio fallimento si ergono saputi, violentando il concetto ‘avanti nella verità’. Verità è un modo di vivere, quel Lifestyle coerente da un lato con la linea delineata dalle Sacre Scritture, se seguissimo la Spiritualità, e dall’altro con la certezza che tra il mio fare e il mio dire non esistano discrepanze … altrimenti possiamo solo parlare di prostituzione, e se volessi essere un pò meno violento aggiungerei la parola intellettuale a prostituzione. Leggo: La prostituzione intellettuale cioè la vendita al miglior offerente del proprio io, del proprio cervello, delle proprie convinzioni e dei propri sentimenti è un fatto grave che però, guardando un po' tutti i campi della vita, ha preso piede e si è allargato a macchia d'olio. Allora altro non si è che … un “falso sè”, una personalità creata per rispondere alle aspettative degli altri, alle esigenze, un plasmarsi su quello che l’altro chiede ed esige, perdendo di vista quel che si è. Alle volte, perdendolo talmente tanto di vista da non riuscire a recuperarlo, da essere incapaci di distinguere tra quel che si è e quel che ci si mostra di essere, fino ad arrivare alla vera e propria patologia.' ... [ref. Donald Winnicott

Il buon Donald ha centrato in pieno la questione. Si arriva piano piano ad un falso se stesso che vive solo in funzione degli altri e si perde di vista il nostro mondo solo per qualche piccolissimo vantaggio. Potremmo affermare che la prostituzione intellettuale è il nome gentile del lecchinaggio di culo sia quello che avviene ad alti livelli sia quello bieco che esiste nei posti di lavoro, nello sport ect. dove persone insignificanti vendono se stessi e gli altri per pochi € in più al mese o per piccole posizioni di pseudo-privilegio. Comportamenti penosi e purtroppo molto diffusi. Le persone spesso si comportano male, malissimo in maniera del tutto gratuita e perdono di vista il significato della loro vita e, spesso, anche quello della vita altrui. Se si volesse essere un punto di riferimento per altri, necessita essere veri, vivere la verità sempre, la propria verità, che se poi fosse legata anche al sentiero indicato dal Cielo ... beh ... allora ... altrimenti non si dovrebbe avere più il diritto di parlare, si vomiterebbero solo cazzate senza senso ... Casetta insegna - vedi scambio di vedute al campetto ...

Lo Sport è formare alla verità altrimenti è ... semplicemente l'oratorio santambrogio pallacanestro e similari.