Semplicemente una riflessione a “voce alta”, un desiderio di esprimere un vedere il Mondo, la società attuale attraverso “gli occhi” dei ragazzi, attraverso il loro sentire ed il mio aver viaggiato. Semplicemente voler dare un momento di riflessione sul nostro fallire come genitori, come adulti, come allenatori, come chiesa, come società, come scuola. Semplicemente un momento, per rispetto a coloro che ogni giorno subiscono “situazioni” e/o sono coinvolti in “situazioni” causate dalla superficialità di certe “realtà sportive”, di certi adulti irrisolti, per tutti coloro che hanno avuto la vita fermata da questa sete di potere e di fama ottenuto sulla vita dei giovani.